I verificatori di codici a barre, siccome sono degli strumenti di controllo, devono essere a loro volta tarati con un processo di calibrazione, da effettuare secondo standard precisi. Calibrare un verificatore codice a barre significa regolare la luminosità dell'immagine, regolare i contrasti, e dare allo strumenti dei parametri standard e certificati di bianco e di nero, sui quali basarsi. Di seguito alcune domande frequenti su come calibrare un verificatore di codici a barre.
Calibrazione significato
Che cosa significa calibrare verificatore codice a barre? Con questo termine si intende un processo di regolazione dei livelli di riflettanza, contrasto, luminosità dello strumento, in riferimento ai livelli imposti dalle ISO di riferimento, per garantire che i risultati ottenuti dallo strumento siano precisi e conformi. Il controllo e l'allineamento regolare dello strumento a questi livelli assicurerà, dunque, di ottenere risultati più accurati. Non a caso la conformità alle norme ISO impone che una verifica di codici a barre, per essere valida e conforme, deve prevedere un processo di calibrazione, non più vecchio di 90 giorni.
Calibrare un verificatore di codice a barre: domande frequenti
1. Con quale frequenza deve essere eseguita la calibrazione?
Secondo gli standard ISO la calibrazione deve essere eseguita da un minimo di 1 al giorno, al massimo ogni 90 giorni. Per una corretta prassi operativa, il consiglio è di effettuarla con regolarità ogni 30 giorni.
2. Scheda di calibrazione di conformità: che cos'è?
Una scheda di calibrazione di conformità è lo strumento con cui viene eseguita la calibrazione dei verificatori. Una scheda presenta diversi simboli (codici 1D e 2D) utilizzati per la verifica della conformità, con imperfezioni intenzionali per verificare la capacità del verificatore di produrre report precisi e ripetibili. Inoltre verificano la conformità degli strumenti agli standard industriali ovvero le norme ISO 15415 e ISO 15416 e le specifiche GS1. Queste schede vengono utilizzate come un rapido modo per verificare ulteriormente il corretto funzionamento del verificatore in modo che le aziende possano usarle nei loro processi e prassi di controllo della qualità. Alcune industrie richiedono anche l'utilizzo di una scheda con simboli di verifica della conformità nei loro standard di applicazione.
3. Il tipo di simbologia incide sul processo di calibrazione?
La calibrazione non cambia in base alla simbologia. Dopo che il verificatore è stato calibrato mediante uno dei tipi di target di calibrazione, il verificatore è calibrato per i codici a barre 1D e 2D, a secondo di quanto è predisposto a verificare lo specifico strumento.

Esempi di piastre di calibrazione per verificatori
4. È possibile eseguire una prova di conformità per la norma di classificazione ISO / IEC TR 29158?
Non esistono schede di calibrazione specifiche per DPM per lo standard ISO TR 29158. È possibile utilizzare una scheda di test di conformità Data Matrix, ma i valori di contrasto non risulteranno mai corrispondenti al valore sulla scheda per effetto della regolazione dell'immagine utilizzata nello standard ISO TR 29158. Si suggerisce di testare il verificatore utilizzando anche lo standard ISO 15415. La prova con lo standard di classificazione ISO TR 29158 può essere usato per verificare il corretto funzionamento, ma avrà risultati differenti da quelli indicati sulla scheda di conformità.
5. Qual è la frequenza necessaria per sostituire le schede di calibrazione?
Le schede di calibrazione hanno una durata di uno o due anni dalla data di emissione, dipende dal produttore. Le schede devono essere conservate in un luogo al riparo dalla polvere e dalla luce diretta del sole quando non sono utilizzate.
Contattaci per ordinare nuove piastre di calibrazione o per aggiornare gli strumenti di verifica.
6. Dove visualizzare il risultato della calibrazione?
Il verificatore deve restituire i valori Rmin/Rmax corretti (a volte etichettati RL e RD) verificando il simbolo di prova come avviene per qualsiasi altro codice normale. I valori di riferimento della singola piastra, sono indicati su di essa o nei documenti allegati ad essa. Tali valori devono corrispondere a quelli mostrati sulla scheda con una piccola quantità di tolleranza. Allo stesso tempo è possibile controllare altri parametri confrontandoli con i valori indicati sulla scheda di prova di conformità.
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