La qualità dei codici a barre e la gestione dei rischi

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La qualità dei codici a barre e la gestione dei rischi.

La qualità (conformità) dei codici a barre è un fattore determinante:

L’utilizzo dei codici a barre in applicazioni strategici è in continuo aumento. La lettura del codice sul braccialetto di un paziente per la gestione delle cure, la gestione degli accessi durante eventi sportivi o concerti, abbinamento dei bagagli ai passeggeri delle linee aeree, in cui i codici a barre hanno un ruolo determinante.

 

ISO sta modificando il proprio approccio verso la qualità (conformità) dei codici a barre.

 

Consideriamo i seguenti aspetti sulla qualità e la gestione dei rischi:

 

  • Modifiche sostanziali all’ISO45001. “Il rischio è il filo che collega l’attendibilità della filiera (supply chain accountability), l’economia di mercato, sostentamento, materiality reporting e ISO45001”, ha detto Kathy Seabrook, presidente dell’associazione sulla Sicurezza Americana.
  • ISO ha incluso la gestione dei rischi nel ISO9001:2015 e nei standards di sistema.
  • Sempre più aziende attivano multe salate per codici a barre che non risultano conformi alle specifiche richieste.
  • Sempre più aziende utilizzano codici a barre all’interno dei propri flussi produttivi per cui la conformità non è un opzione. I robots nel settore automotive utilizzano lettori per leggere i codici sulle vari parti da assemblare o movimentare.

 

La qualità (conformità) dei codici a barre è la gestione dei rischi.

 

La gestione dei rischi è presente anche nella ns. vita quotidiana; si utilizzano tecniche mediche per prevenire a  monte le malattie (cancro, infarto, ecc). La gestione dei rischi ha una logica, non solo economica ma anche in funzione della qualità della vita. I codici a barre hanno un rilevanza fondamentale, specialmente nel settore sanitario, dalla gestione dei dati personali, identificazione dei vari strumenti medicali ed analisi, produzione farmaceutica, catena di distribuzione, ecc.

 

La conformità (qualità) del codice a barre è la gestione dei rischi che inizia con la verifica dei codici a barre. Spesso gli strumenti e le analisi di verifica sono considerati un semplice SI o NO, mentre in realtà è la consapevolezza di come si sta operando che si estende oltre alla semplice conformità.

 

La verifica è uno strumento che permette di analizzare meglio il proprio processo produttivo individuando i parametri adeguati.

 

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Soldi, vestiti e oggetti falsi li scopriremo con lo smartphone e QRcode

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L’Università del South Dakota ha sviluppato una nuova tipologia di QR-code, invisibili, pronti da applicare a materiali di ogni tipo. Il sistema è basato su nanoparticelle e servirà per identificare contraffazioni e come elemento legale. La tecnologia potrebbe entrare a breve nel processo industriale

 

IL QR-CODE, questo (semi) sconosciuto. I codici Quick Response, riquadrini monocromatici che se scansionati con uno smartphone portano a siti e contenuti specifici non sono mai diventati un fenomeno di massa. Negli ultimi smartphone, i dispositivi di riconoscimento Near Field hanno assestato un altro colpo ai codicini quadrati. Eppure sopravvivono, e potrebbero aver trovato la loro ragion d’essere in uno studio americano.

L’Università del South Dakota ha sviluppato una nuova tipologia di QR-code, invisibili, pronti da applicare, una volta in produzione, a un’infinità di prodotti. Carta, tessuti, plastica, vetro, pietra, sono tutti ricettori ideali per la nuova generazione di QR. Ma oltre agli usi conosciuti, questi nuovi codici possono funzionare come una filigrana elettronica, svolgendo una funzione di autenticazione oltre che di recupero dati. L’occhio umano non può individuarli, mentre alla luce infrarossa diventano visibili. E potrebbero rappresentare un sistema di identificazione per distinguere soldi falsi da banconote vere, documenti e vestiti contraffatti: basterà puntare lo smartphone – ammesso che abbia una visione infrarossa – e questo riconoscerà istantaneamente cosa l’utente ha di fronte.

L’Università del South Dakota specifica anche che questi nuovi codici sono, a differenza dei QR-Code classici, piuttosto difficili da duplicare, per via della complessità dell’elaborazione. Sono creati utilizzando nanoparticelle combinare con inchiostri fluorescenti blu e verdi, e stampati sulle superfici da trattare con una stampante d aerosol. Un procedimento che dura circa un’ora e mezza ma che a regime industriale, dicono i ricercatori, potrebbe non impiegare più di 15 minuti.

Soprattutto, la tecnologia è scalabile verso l’alto, e modificare i codici inserendo più informazioni o dati non leggibili da strumenti comuni sarà impresa semplice, in modo da fornire un elemento di utilizzo anche per usi legali. Forse non sarà la fine della contraffazione tout-court, ma la rivincita del QR-Code sembra di portata considerevole.

Il codice a barre su una lapide

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Il codice a barre su una lapide: lapidi interattivi, impresario di pompe funebri Lanciamo tributi al partito con il colpo di un telefono cellulare.

LApide con QRcode
Al di là della tomba: Un modo innovativo per ricordare il defunto Timothy Tuttiett effettuando la scansione del codice 2D sulla sua lapide

Come durevole tributo alla vita, le lapidi non hanno subito grosse modifiche nei secoli, almeno fino a dora. Le onoranze funebri stanno dando un restayling nuovo alle lapidi, rendendole interattive.

I codici 2D piazzati sulle lapidi, consentono ai visitatori di avere informazioni riguardanti l’individuo che riposa sotto di essa. Quando letto con uno smartphone il codice quadrato, conosciuto come Quick Response o QR code, apre una pagina web contenente la biografia del deceduto.

Queste pagine web possono contenere, il profilo della persona, un album fotografico, video o un tributo dei familiari e amici.

I cari del defunto, possono utilizzare una password per creare e aggiornare il sito web, e aggiungere ulteriori commenti o ricordi.

Questa idea permette ai visitatori del cimitero, di avere avere altre informazioni, oltre alla data di morte e al nome dell’individuo sepolto sotto la lapide.

Se si conosce la password, si possono lasciare commenti o tributi sulla pagina del defunto.

Oltre alle tombe, i codici QR possono essere aggiunti ai monumenti e targhe tributo sulle panchine.
La prima ditta di pompe funebri a fornire il servizio nel Regno Unito è Chester Pearce, in Poole, Dorset

Amministratore delegato Stephen Nimmo ha detto che i codici QR sono incise su un granito piccolo o un quadrata in metallo prima di essere incorporato o incollati su una lapide. Ha poi aggiunto: ‘Ho pensato che avremmo potuto usare la tecnologia per fornire maggiori informazioni sulle persone che sono morte per riportare i ricordi.

Interagire con i morti: il codice da 1.5pollici, è inciso nella pietra che possono poi essere acquisiti da un smartphone cellulare

Le persone possono creare siti semplici o complessi a seconda di cosa desiderano o aggiungere il quantitativo di informazioni desiderate.

Possono aggiungere una galleria di immagini o caricare dei video, mantenendo la pagina costantemente aggiornata.

Per esempio, se qualcuno muore, ma sua figlia diventa mamma, lo si può menzionare nella pagina.

‘Sono un impresario di pompe funebri molto tradizionale ma utilizzando questa tecnologia è un modo positivo per aiutare a ricordare le persone. Spesso la gente và in giro e guardare cimiteri e lapidi chiedono chi fosse quella persona. Utilizzando i codici QR possono trovare da soli le informazioni che richiedono. ‘

Ma la tecnologia non è a buon mercato, con i codici QR che costano fino a £ 300 e un costo aggiuntivo di £ 95 per l’hosting e la messa a punto del sito.

Tempo di riflessione: La memoria di Timothy Tuttiett viene mantenuto in vita in questa pagina tributo dopo la scansione del codice sulla sua lapide.

Uno dei primi a utilizzare questa tecnologia è Gill Tuttiett, che ha installato un codice QR sulla tomba del marito Timothy Tardi in una chiesa, vicino a Poole.

Mrs Tuttiett, 53, ha deciso di installare il codice perché il marito, che è morto l’anno scorso di insufficienza cardiaca all’età di 55 anni, era sempre interessato a nuove tecnologie.

I visitatori che effettuano la scansione del codice sulla sua tomba vedono le informazioni sulla gestione degli aeroporti, la scuola e la carriera. Mrs Tuttiett ha detto: ‘Penso che questa sia la via da seguire e Tim avrebbe voluto così.

Articolo preso dal dailymail

Victoria’s Secret QR code Advertising

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  victoria secret qr ad                 vsecretqrcodead2

Tanto per parlare un po’ di quelle che sono le capacità del piccolo codice QR, vi sottopongo il caso di una campagna pubblicitaria molto scaltra che utilizza appunto le potenzialità del QR code. Si tratta della campagna di Victoria’s Secret, una linea di abbigliamento femminile americana nota sopratutto per la produzione di lingerie.

La campagna, ideata dalla Miami Ad School, si avvale di due grandi fattori: 1) la semplicità 2) la curiosità umana ( in questo caso più maschile, credo ). I manifesti della campagna presentano infatti foto di procaci modelle coperte in “punti strategici” da grandi QRcode, i quali, una volta letti e scansionati con il proprio smartphone, rimandano alla stessa fotografia dove, con la delusione di molti e il compiacimento di molte, le modelle indossano capi della collezione lingerie estate di Victoria’s Secret. Lo slogan è appunto “Reveal Candice/Erin/Lily’s secret”.

Un’idea semplice, creativa ed efficace, che attira il pubblico puntando sulla curiosità non solo dell’effettivo target di riferimento ma anche di tutto il restante pubblico.

In questo modo, l’azienda d’abbigliamento si è assicurata un gran numero di contatti con i suoi clienti e potenziali e non, creando un gioco di interazione diretta e assicurandosi un certo ritorno commerciale. Smart!

(fonte: www.708media.com)